Il Partito socialista e Raniero Panzieri in Sicilia (1949-1955)

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Collana: Saggi
2001, pp 246
Rubbettino Editore, Fuori Catalogo
isbn: 8849802684
Prefazione di Sandro Mancini
Il libro focalizza il profondo rinnovamento operato nel Partito socialista nella prima metà degli anni '50 dall'azione politica di Raniero Panzieri: dal lavoro di base svolto nella federazione socialista di Messina nel primo biennio, al biennio palermitano 1951/53 nella qualità di segretario regionale del PSI, fino al biennio successivo, in cui da Roma Panzieri ha continuato a coordinare l'attività politica del Partito socialista nell'Isola. Questo libro viene a colmare una duplice lacuna storiografica: sul versante degli studi panzieriani, che finora avevano trascurato la fase iniziale dell'itinerario panzieriano; ancor più sul versante della storia del socialismo siciliano del dopoguerra, in cui Panzieri ha svolto un ruolo decisivo nell'opera di ricostruzione del Partito socialista, del suo radicamento nelle lotte popolari, di propulsione nella direzione dell'incontro con i comunisti e con i cattolici. Rizzo individua il filo conduttore di quest'azione di rinnovamento della vita politica siciliana nell'insegnamento di Rodolfo Morandi, di cui Panzieri assume i due cardini fondamentali, il primo dei quali è l'istanza della coerenza tra mezzi e fini; da ciò scaturiscono il rigore e la limpidezza sia dell'azione politica che della ricerca teorica, che fa evitare a Panzieri, come a Morandi, i tatticismi sul piano pratico e l'accantonamento delle contraddizioni su quello teorico. L'altro cardine della concezione morandiana riattualizzata da Panzieri è l'istanza della democrazia diretta, complementare e non alternativa a quella parlamentare. L'introduzione di Sandro Mancini individua pure nell'ispirazione morandiana il fattore di continuità tra questa prima fase e quella finale del percorso politico e teorico di Panzieri, culminata con la fondazione a Torino dei Quaderni Rossi, all'inizio degli anni '60. La pubblicazione, nella seconda parte, di documenti rari e inediti di Panzieri e di Morandi avvalora e arricchisce l'interpretazione di Rizzo. Un particolare rilievo ha infine la documentazione fotografica, giacché rarissime sono le foto pubbliche di Panzieri.