László Pete
Il colonnello Monti e la Legione italiana nella lotta per la libertà ungherese
traduzione di Katalin Mellace

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Collana: Saggi
2003, pp 280
Rubbettino Editore, Fuori Catalogo
isbn: 8849803540
Nel 1848-49 ungheresi e italiani lottarono contro un nemico comune, per un fine identico: ottenere l'indipendenza e la libertà dagli Asburgo. Numerosi patrioti italiani e ungheresi, indipendentemente dal Paese di provenienza, colsero il messaggio comune della lotta per la libertà. Questo ideale motivò anche i quasi millecento soldati italiani - inquadrati nei reggimenti austriaci stanziati in Ungheria - che decisero di schierarsi al fianco degli ungheresi e di lottare con loro.
Questo volume - dopo un breve riassunto dei rapporti diplomatici italo-ungheresi - ripercorre le vicende di questi militari al momento dello scoppio della rivoluzione, durante la formazione della Legione, nelle battaglie che combatterono sino alla disfatta e, infine, allo scioglimento del corpo volontario. Il contributo offerto dal comandante, il colonnello barone Alessandro Monti, la cui sorte è inscindibilmente legata alla Legione italiana, non si limitò ai soli combattimenti durante la lotta sostenuta in Ungheria, ma ampliò i suoi sforzi per l'indipendenza italiana e rese i suoi servigi anche ai rifugiati che facevano capo a Kossuth. Il libro, corredato da un elenco di settecento nomi dei militari arruolati nella Legione italiana, riporta le fonti più aggiornate e complete sull'argomento.