I convegni dei prefetti per l'affermazione del fascismo in Sicilia nel 1923-1924
Con alcune considerazioni sui "Prefetti fascisti" 1927-1943

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Collana: Varia
2008, pp 276
Rubbettino Editore, Storia, Storia d'Italia
isbn: 9788849822885
Attraverso le relazioni inedite di cinque convegni dei prefetti in Sicilia, riportate in appendice, vengono ricostruite nelle singole province le vicende politiche siciliane che portarono all'affermazione del fascismo in Sicilia nel 1923-24.
Dall'analisi dei documenti emerge chiaramente il nuovo ruolo politico affidato ai prefetti non più, come tradizionalmente, in funzione del governo ma al servizio del PNF, in quanto partito dominante, come sancito dalla circolare ai prefetti del 13 giugno del 1923.
La vicenda siciliana offre lo spunto per sottolineare la rilevanza dell'intervento prefettizio in ambito nazionale non solo per l'affermazione del fascismo ma come strumento di lotta interna al PNF di cui si serve Mussolini per affermare il suo potere personale.
Nella seconda parte così partendo da una rilettura della nota circolare ai prefetti del 5 gennaio 1927 viene evidenziato come Mussolini, assecondando e servendosi della concezione totalitaria del PNF, fondi sul sistema prefettizio, anche per condizionare e controllare il partito, la sua concezione e realizzazione dello Stato totalitario.