Oro e piombo
Il mercato della Grande guerra. Pubblicità, cinema, propaganda. 1914-1918

Special Price €13,60

Prezzo Pieno: €16,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Storie
2017, pp 264
Rubbettino Editore, Comunicazione, Storie
isbn: 9788849851816
Tag: guerra mondiale, marketing, propaganda, comunicazione bellica, cinema, testimonial

Nella prima Guerra mondiale, la propaganda che aveva il compito di mobilitare le masse trasse spunto dalla pubblicità e la pubblicità sfruttò il conflitto per vendere al meglio le merci, diventando al contempo parte integrante della comunicazione bellica. In definitiva la pubblicità si trasformava in propaganda così come la propaganda utilizzava la pubblicità: un intreccio diabolico costruito per vendere sia le merci che la guerra. Incuranti del massacro, della violenza, dei sacrifici che milioni di uomini erano costretti a subire, le aziende del fronte interno sfruttavano l'evento per aumentare i loro profitti: il patriottismo degli affari non aveva alcun pudore. Lo Stato divenne onnipresente nella vita sociale, e il marketing patriottico collaborò traendo profitto dalla guerra delle immagini. È in questo tragico contesto che nasce la moderna fabbrica del consenso.

Potresti essere interessato ai seguenti libri