Luigi Ferlazzo Natoli
Giobbe
don't forget

Special Price €5,95

Prezzo Pieno: €7,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Varia Colibrì
2005, pp 152
Rubbettino Editore, Fuori Catalogo
isbn: 8849811411
con la presentazione di Mons. Giovanni Marra
La storia di Giobbe è conosciuta. Per un pio fraintendimento, troppo spesso Giobbe è divenuto l'emblema della pazienza: proprio lui che ha osato citare in giudizio niente meno che Dio! Tuttavia, a una lettura più attenta, il libro di Giobbe risulta invece il canto dell'impazienza, il grido di dolore che non accetta semplici risposte sapienziali, la protesta di chi, pur non accontentandosi di facili consolazioni, si sforza di non sprofondare nella mancanza di fede. La fortuna del libro di Giobbe dipende dal fatto che il suo è il grido di tutti noi quando, colpiti da un banale contrattempo o dalla più terribile calamità, non riusciamo a farcene una ragione e domandiamo smarriti: «Perché proprio a me? Che cosa ho mai fatto io, per meritarmi tutto ciò ?». Giobbe è in noi quando il dubbio prorompe dalle viscere, esplode e non è più possibile farlo morire in gola: la verità di Giobbe è che non c'è risposta a questo drammatico interrogativo, almeno nelle coordinate umane del buon senso sapienziale. Al termine del suo processo a Dio, Giobbe infatti non trova una confortante spiegazione razionale all'esistenza del male, ma ritrova la fede: «Io Ti conoscevo per sentito dire, ma ora i miei occhi Ti hanno visto!» (Gb 42,5).
(dalla Presentazione)