Edmund Husserl
Filosofia prima
Teoria della riduzione fenomenologica

A cura di Vincenzo Costa

Collana: FENOMENOLOGIA E FILOSOFIA DELL'ESPERIENZA
2007, pp 292
Rubbettino Editore, Filosofia e Religione, Storia della filosofia occidentale
isbn: 9788849819809
La fenomenologia di Edmund Husserl ha rappresentato il nucleo ispiratore di buona parte della filosofia del Novecento. In Filosofia prima, un ciclo di lezioni tenuto nel semestre invernale 1923-24, Husserl pone il problema del senso, dello statuto e dell'oggetto stesso della filosofia, il cui ambito di lavoro viene individuato in un campo di "esperienza trascendentale".
Si tratta qui, per l'autore, di portare alla luce il terreno in cui si radica la razionalità nel suo complesso. A questo fine viene elaborata e sviluppata, in forma nuova, la teoria della riduzione fenomenologica.
Lungo questo percorso, tutti i problemi fondamentali della fenomenologia vengono passati in rassegna.
Emerge l'idea che Husserl ha della filosofia, e vengono esaminati, da un punto di vista fenomenologico, i problemi classici della filosofia: la questione della verità e dell'evidenza, della certezza del mondo, dell'autocoscienza, del ricordo, dell'empatia, dell'intersoggettività e della storia.
Tutto ciò all'interno di una trama unitaria che fa di questo ciclo di lezioni una delle opere più importanti e impegnative di Husserl.