Erostudente: un libro per prof (La Tecnica della Scuola)

di Redazione, del 08 settembre 2017

Giovanni Lo Storto

EroStudente

Il desiderio di prendere il largo

“Erostudente. Il desiderio di prendere il largo”, di Giovanni Lo Storto, Rubbettino, è uno di quei libri scritti apposta per creare inquietudine, a partire dal titolo, in cui la parola Eros, unita a Studente, pare subito sistemare la domanda se l’apprendimento abbia ancora un suo fascino capace di attrarre e quindi indurre alla esplorazione di quell’arcipelago frastagliato di conoscenze che solo una navigazione appassionata può toccare, trasformandolo così in un continente unico.  Com-prendere tutte quelle isole di saperi significa dunque inglobare dentro di sé la diversità che le abitano, così come Edgar Morin ha a sua volta indicato.

Inoltre, mentre il mondo cambia e si globalizza, inspiegabilmente l’istruzione ancora boccheggia alla ricerca di spazi innovativi, didattiche che si allarghino alla formazione, alla life largelearning come definisce Lo Storto, per il quale essere studenti oggi è molto diverso da esserlo stati nell’epoca precedente alla rivoluzione tecnologica. Non basta più dunque essere solo “parziali”, occorre essere “apprenditori” di  conoscenze e di esperienze (da cui il sottotitolo: Il desiderio di prendere il largo) le quali, affiancando la preparazione teorica, inducano a favorire una crescita professionale e personale il più possibile allargata e inclusiva. Una esortazione insomma a esplorare l’oltre da sè, a costo di smarrirsi, come Dante nella Selva, purchè si abbia chiara la meta.