Da burocrate a manager
La programmazione strategica in Italia: passato, presente e futuro

Special Price €15,30

Prezzo Pieno: €18,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Formez
2008, pp 246
Rubbettino Editore, Politica, Pubblica amministrazione
isbn: 9788849822656
E' sempre più netta e diffusa la sensazione che, per riavvicinare la politica e la sua amministrazione ai cittadini, il modo di governare vada non solo migliorato, ma profondamente ripensato e modificato (reinventato, dicono gli americani).
Ma in che cosa può e deve consistere questa reinvenzione?
Ebbene, tra i migliori e più apprezzati esperti di pubblica amministrazione dell'area OCSE è luogo comune che questa reinvenzione debba andare lungo la ricerca di una maggiore corrispondenza tra le intenzioni pubbliche, una maggiore capacità  di realizzare gli obiettivi politici con azioni adeguate ed efficienti. In una parola, nel migliorare il controllo della efficacia della gestione rispetto agli obiettivi perseguiti (e ciò a tutti i livelli amministrativi ove questo rapporto si pone), e migliorare il controllo acché questa efficacia sia conseguita al minimo impiego (costo) possibile dei fattori impiegati, cioè con la migliore efficienza tecnico-economica.
Ovunque l'unico modo per ottenere il risultato di un maggiore controllo di efficacia e di efficienza è stato quello di introdurre sistemi e processi di programmazione strategica in seno alle unità  operative della Pubblica Amministrazione, su larga scala generalizzata e farne diventare oggetto sistematico di discussione e di vita politica (ai diversi livelli in cui la vita politica si articola in un paese democratico).
Il volume fa il punto sull'adozione della programmazione strategica in ambito pubblico in Italia e,attraverso un confronto con le realtà  internazionali più avanzate, traccia le possibili linee di intervento per rimuovere i ritardi che sembrano caratterizzare l'esperienza italiana.