Catania, “partorita” dall’ Etna, Neruda, uno scrittore ex oste e i narratori russi (L'Avanti online)

di Aldo Forbice, del 27 ottobre 2016

...Anche in Italia e quindi non solo negli Usa, ci sono degli scrittori che si sono avvicinati alla letteratura dopo aver fatto mille mestieri. Uno di questi è Stefano Marelli che ha fatto il benzinaio, l’oste e il giornalista. Oggi fabbrica sottotitoli per la Tv svizzera ed è al suo secondo romanzo pubblicato da Rubbettino (“A dime a dozen”, un’espressione per descrivere qualcosa che vale poco,a buon mercato). È un libro curioso, denso, scritto con un linguaggio graffiante, ironico e intelligente. Il protagonista è un appassionato di Ernest Hemingway, al punto da identificarvi il proprio padre, con gli aspetti positivi ma anche amari. Lo scenario è quello della provincia italiana degli anni ’60, ma anche dello Stato del Montana, di Parigi di altri tempi e del Sahara. C’è di che divertirsi e di sognare avventure e scelleratezze. Complimenti Marelli, finalmente un po’ di luce nella asfittica e noiosa narrativa italiana. ...