Carceri, carcerieri, carcerati. Dall'antico regime all'Ottocento

A cura di

Special Price €15,30

Prezzo Pieno: €18,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Stato, esercito e controllo del territorio
pp 316
Rubbettino Editore, Politica, Pubblica amministrazione
isbn: 9788849816297
La storia della polizia è ormai uscita dalla fase adolescenziale, in cui lo sforzo per acquisire una distinta personalità si accompagnava a momenti di insicurezza, nei quali tornava a proporsi come area di studi ancillare ad altre, consolidate, aree tematiche. Negli ultimi anni l’intensa produzione di monografie e studi sull’argomento, i numerosi convegni internazionali sul tema, hanno definitivamente confermato la storia della polizia come settore di ricerca dalla spiccata personalità. Da qui l’esigenza di riconoscere quali siano gli indirizzi e le nuove idee che si vanno imponendo, di fare il punto, a livello dei maggiori Stati dell’Occidente europeo, sugli studi in corso, affrontando il tema sia dal punto di vista del modello (come sia emersa la nozione odierna di polizia), sia dal punto di vista organizzativo e operativo (quali forze operavano come polizia in antico regime; come si è strutturata la polizia nello Stato liberale; come si sono modificate e definite le funzioni della polizia). Il volume presenta i risultati di un incontro di studi internazionale svoltosi a Somma Lombardo, che appunto si proponeva, attraverso la presentazione e la discussione dei risultati di ricerche in corso, di sollecitare la riflessione sulle potenzialità di questo campo d’indagine. I diversi temi che sono stati affrontati, dagli esecutori di giustizia in antico regime alla polizia sulle galere veneziane, dalla censura dei libri nell’Ottocento allo strumento della denuncia in età napoleonica, dall’emergere di una polizia modernamente volta alla pubblica sicurezza alle guardie nazionali del 1848, e molti altri ancora, sono concreto esempio del fervore con quale la ricerca storica sta sondando le potenzialità del tema polizia. Varietà di suggestioni che l’ampia discussione svoltasi nel corso dell’incontro, e qui riportata, si è poi incaricata di ricondurre a denominatori comuni e a concrete proposte.