Calcio e sacra corona unita: in un libro di Pierpaolo Romani tutti gli intrecci tra mafie e pallone ()

di Redazione, del 18 luglio 2012

La notizia non suona, ahimè, particolarmente nuova né originale. Stando a quanto ha battuto in questi giorni l’ANSA: “Beni mobili e immobili e conti correnti per un valore complessivo di un milione e 300 mila euro sono stati sequestrati dai militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Lecce a Lucio Riotti, leccese, di 47 anni, già condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa, fino allo scorso anno direttore sportivo del Racale calcio”. Un’ulteriore conferma del rapporto particolare che lega il mondo del calcio all’universo magmatico e camaleontico delle mafie. Del legame tra calcio e sacra corona unita parla diffusamente Pierpaolo Romani nel suo libro Calcio criminale, già disponibile in libreria.
Proprio Romani ci racconta di come già dal 2010 sia stato lanciato l’allarme da parte del coordinatore della DDA di Bari sulle infiltrazioni mafiose in alcune squadre locali come la già citata Racale, il Galatina, il Monteroni e di come vi siano ombre funeste persino sul Taranto e sul Bari. Il libro ovviamente non si ferma alla Puglia, ma va avanti scandagliando e descrivendo i rapporti stretti tra mondo del calcio, mafia siciliana, ‘ndrangheta e camorra fino a risalire su su per lo stivale e raccontare i fattacci della sanremese calcio e di altre squadre e tifoserie sparse lungo i campi in erbetta del Bel Paese. Non è certo un bel vedere per lo sport più amato dagli italiani intorno al quale girano, da tempo, volumi di affari tali da rendere praticamente impossibile il tenere lontano l’attenzione delle mafie e di uomini con pochi scrupoli che con lo sport hanno davvero poco a che fare.

L’autore
Pierpaolo Romani, ricercato e giornalista pubblicista, è attualmente coordinatore nazionale dell’Associazione Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie. È stato consulente della commissione parlamentare antimafia.