Amare coi fatti e in verità
Sulle orme di don Pirovano nel decennale della morte

Special Price €18,70

Prezzo Pieno: €22,00

aggiungi al carrello
aggiungi alla whishlist

Collana: Varia
2008, pp 360
Rubbettino Editore
isbn: 8849830019
Presentazione del cardinale Camillo Ruini A dieci anni dalla sua scomparsa, la casa editrice Rubbettino pubblica ora questo nuovo libro di don Desiderio Pirovano, per più di trent’anni parroco della parrocchia di San Mattia in Roma. Il volume raccoglie alcuni tra i più significativi scritti e discorsi di don Pirovano, finora rimasti inediti ma racchiusi sicuramente nei cuori e nelle menti dei suoi parrocchiani, al cui servizio ha dedicato tanta parte della sua vita. Nel testo trovano spazio così le numerose comunicazioni che egli era solito inviare ai fedeli nelle ricorrenze più importanti dell’anno liturgico, nonché i messaggi incentrati sull’importanza e sul significato dei sacramenti, visti come momenti di vera e intensa partecipazione al mistero di Dio. Non manca poi una parte didattica che, in coerenza con la persona stessa del parroco, sempre molto attento alle norme comportamentali, invita e sprona ad atteggiamenti via via più maturi nel quotidiano rapporto con la fede. Un concetto, quello della maturità nella fede, al quale continuerà ad ispirarsi, anche assumendo talvolta posizioni decisamente scomode in rapporto a questioni sulle quali sarebbe apparso più conveniente seguire l’opinione comune. Molti degli articoli e parecchie critiche ad autori famosi che troviamo all’interno del testo hanno dunque, nell’intenzione dell’autore, lo scopo preciso di sollevare quel velo di ipocrisia che non di rado ha finito col viziare i discorsi sul modo corretto di interpretare il messaggio evangelico, per applicarlo poi alla vita di ogni giorno. Un’ampia sezione è infine dedicata agli intensi studi di economia e ai riflessi di questa sulla vita cristiana moderna, ai quali don Desiderio cominciò ad applicarsi fin dai primi anni settanta, allorquando, resosi conto dell’infondatezza di molte accuse – anche di parte cattolica – alle virtù di un libero mercato regolato da buone leggi, reagì proponendo un intenso volume e tutta una serie di articoli, qui racchiusi, volti a dimostrare che nessun’altra libertà poteva essere sicura in assenza di una vera libertà economica. Rivivono perciò in queste pagine alcune tra le più interessanti intuizioni sul rapporto tra il Vangelo e l’economia, e prima fra tutte l’idea che la fede non possa mai prescindere dalla ragione e divenire quindi cieca rispetto al confronto con i fatti. Un’attenta analisi storica porta poi a evidenziare come parecchie interpretazioni bibliche siano state influenzate da un certo conservatorismo mentale, dovuto in parte a superficialità intellettuale e in parte a una radicata corrente di pensiero pauperistica, volta per volta rivitalizzata da filosofie politiche che la piegavano ai loro fini. Nel testo non vi è dunque spazio né per la demagogia, né per quelle facili interpretazioni che conducono al relativismo culturale, alle false libertà, al mito dell’uomo autosufficiente che crede di divenire più grande cancellando dal suo volto la luce del Creatore. Don Pirovano fu sicuramente un uomo di studi profondi, ma l’ansia di comprendere meglio le varie questioni non fece mai premio sull’uomo di Chiesa, dedito al servizio del suo Signore e dei suoi fedeli parrocchiani, per i quali continuò sempre a operare, spendendo fino all’ultimo le sue energie. Attraverso i suoi argomenti, troviamo indicata in questo libro la via per mettere in pratica quell’invito che egli aveva fatto suo e soleva rivolgere al suo uditorio, e che è stato scelto opportunamente come titolo: amiamoci l’un l’altro con i fatti e nella verità; una Verità e un Amore che soli possono condurre alla sua vera altezza l’essere umano.