Alle frontiere della libertà (Agenziaradicale.com)

di Redazione, del 10 luglio 2015

Da Agenziaradicale.com del 9 luglio

L'età che viviamo non può essere letta solo nei termini di una crisi congiunturale, ma assume i tratti di una trasformazione epocale dagli esiti imprevedibili per gli odierni protagonisti della scena mondiale. In tale contesto risalta ancor di più la deformità del sistema di potere italiano, bloccato nelle possibilità di un processo riformatore dall'inestricabile groviglio di interessi costituito dalla "società delle conseguenze" prodottasi con la lunga occupazione partitocratica, oggi ancora viva anche senza i partiti che l'hanno generata.
Mentre su scala globale la politica esautorata dalle entità del mondo finanziario lascia sempre più sguarnite le frontiere della libertà, la sola strada percorribile è quella di dar vita a una grande iniziativa internazionale che abbia come suo cardine i diritti della persona. Da qui occorre partire per reagire ai rischi di involuzione autoritaria, nuovo e antico tarlo delle democrazie.
Se ne dice convinto Giuseppe Rippa, direttore della rivista "Quaderni Radicali" e di "Agenzia Radicale" nel corso di questo libro-intervista ("Alle frontiere della libertà - Come reagire alla società delle conseguenze") Rubbettino editore, che vuol essere, al tempo stesso, testimonianza e manifesto politico del suo irriducibile impegno civile.

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