Pier Paolo Bellini
Alfabetizzazione musicale
Educazione e socialità attraverso il linguaggio dei suoni
Collana: Università fuori collana
2003, pp 182
Rubbettino Editore, Società e scienze sociali, Educazione
isbn: 9788849806120
Questo testo vuole offrire un piccolo contributo alla pedagogia musicale, affrontando, quasi ingenuamente, il paradosso che si è venuto formando all'interno del sistema scolastico italiano: possibile che la patria del“bel canto” sia stata costretta, nel secolo che si è appena concluso, a svolgere il ruolo di fanalino di coda nell'ambito dell'educazione musicale, rimanendo sorda a innovazioni di riconosciuta efficacia?
Le esperienze didattiche di tante nazioni europee, che avevano guardato all'Italia come ad un modello, non hanno purtroppo lasciato nessun segno sul modo tradizionale di“iniziare” il bambino al linguaggio dei suoni. Ci troviamo così nella imbarazzante situazione di sentire come nuove traiettorie scoperte più di un secolo fa: la storia della didattica musicale deve ancora essere studiata, le sue conquiste devono essere ancora sperimentate, devono ancora portare i loro frutti.
Una lacuna, quindi, in primo luogo storica, poi metodologica e, di riflesso, sociologica: la musica, esperienza di pochi eletti, patrimonio esclusivo dei“dotati”, può diventare, in maniera del tutto naturale, un potente strumento di comunicazione, di socializzazione, di riabilitazione, di educazione vera e propria.
In un linguaggio comprensibile a chiunque, vengono qui riassunti i capisaldi dell'alfabetizzazione musicale, ripercorrendo le strategie educative ancora oggi valide, inventandone altre più adatte ai tempi: un testo pensato per chi vuole imparare a comunicare con i suoni, ma anche, e soprattutto, per chi si cimenta ad insegnare questa grande opportunità.