Addio al gotha della democrazia (La Repubblica)

di Giulio Azzolini, del 02 marzo 2015

L'implosione delle élite

Leader contro in Italia e in Europa

Da La Repubblica dell'1 marzo

Dopo il crollo delle aristocrazie d'antico regime e l'eclissi delle classi dirigenti borghesi, oggi il tramonto tocca alle élite democratiche. È la tesi di uno dei più lucidi studiosi del potere in Italia, il sociologo Carlo Carboni, in un saggio di largo respiro che analizza, dati alla mano, l'involuzione dei vertici politici ed economici nostrani negli ultimi accidentati decenni di integrazione europea. Secondo Carboni, l'Italia repubblicana avrebbe conosciuto tre cicli di élite: i "moralizzatori", che guidarono la ricostruzione nel dopoguerra; i "negoziatori", che dagli anni Settanta assecondarono la storica vocazione al corporativismo e al consociativismo; e i "persuasori", che dagli anni Novanta hanno messo d'accordo imprese e lavoratori in nome di un egoismo cinico e apolitico. Renzi ha capito prima e meglio di tutti che il tempo delle élite democratiche era finito. Restano le figure dei capi che, appoggiati da "cerchi magici" obbedienti, sviliscono la dialettica interna ai partiti e si appellano direttamente al popolo. Ma un'Europa fatta di capi rischia di dividersi e diventare serva.

di Giulio Azzolini

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