Addio a Sergio Ricossa, l’economista controcorrente che irrideva l’economia ()

di Redazione, del 03 marzo 2016

È scomparso ieri (2 marzo) dopo una lunga malattia Sergio Ricossa, economista liberale che ha avuto un ruolo di primissimo piano nel mondo intellettuale italiano e internazionale.

Ricossa è stato accademico dei Lincei e professore emerito di Politica Economica nell'Università di Torino. Ha scritto opere di rilevante spessore teorico come "La Teoria unificata del valore o il "Dizionario di Economia".
È stato autore di numerose opere di divulgazione nelle quali ha osservato e descritto con raro senso dello humour, talvolta irriverente, le vicende economiche e politiche del nostro Paese.
Per Rubbettino ha pubblicato: "La fine dell'economia", "Maledetti economisti", "Manuale di sopravvivenza a uso degli italiani onesti", "Impariamo l'economia", "Come si manda in rovina un paese", "I pericoli della solidarietà".

"Quando due economisti discutono, si sentono al minimo tre pareri diversi"
S. Ricossa "Impariamo l'economia" (Rubbettino)

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